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Recupero Stragiudiziale e
Giudiziale dei Crediti
L'Attività
di recupero dei crediti è svolta secondo le modalità previste nel
contratto di mandato.
I punti più significativi
sono i seguenti:
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Il contratto ha una durata
di 90/180 giorni ed è rinnovabile, per le posizioni creditorie
eventualmente non definite, su accordo delle parti; il rinnovo è tacito
quando sono in corso piani di rientro o di azioni legali;
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L'attività di recupero è
preceduta dagli accertamenti sulla debitrice e sui soggetti alla stessa
ricollegabili, sulla loro consistenza patrimoniale per
l'individuazione dei beni eventualmente aggredibili in sede cautelare o
esecutiva, sull'esistenza ed entità delle pregiudizievoli a loro
carico (ivi compresi pignoramenti mobiliari) al fine della valutazione
preliminare della recuperabilità del credito o dei margini di una
soluzione di pagamento parziale a saldo e stralcio e per acquisire gli
elementi, da allegare ad eventuale istanza di fallimento, idonei a
fornire la prova dello stato d'insolvenza;
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L'attività di recupero è
svolta innanzitutto in sede stragiudiziale ed è incentrata sulla visita
dell'esattore presso il debitore dimostrando le informazioni acquisite
al fine di favorire e facilitare un pagamento immediato;
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Il compenso spettante al
CSO è calcolato in percentuale sugli importi effettivamente
incassati in base alla Tabella A e pertanto il CSO si accolla
interamente il rischio d'infruttuosità dell'attività svolta;
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La valutazione ed
eventuale accettazione della proposta di definizione della
pendenza , con pagamento di parte del credito a stralcio, è in ogni
caso effettuata dalla mandante, limitandosi il CSO a ricevere la
proposta cauzionale ed a trasmetterla al mandante;
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Tutti i pagamenti sono
effettuati a mezzo bonifici bancari a favore del mandante o mediante
titoli di credito esecutivi non trasferibili intestati alla società
mandante;
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Alla scadenza del termine,
il CSO redige una relazione analitica sull'attività svolta per
ciascuna posizione ed indica i crediti non recuperati, per i quali
ritiene opportuna l'azione in sede giudiziale e gli elementi che
giustificano l'abbandono degli altri crediti;
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Per le posizioni per cui
si ritiene utile un'azione giudiziale , il CSO comunica il nome di un
avvocato di sua fiducia, del cui onorario si fa interamente carico in
caso di nomina da parte degli organi della società mandante;
all'atto dell'incarico, il legale nominato accetta espressamente
l'accollo con effetto liberatorio per la società mandante. Il CSO si fa
carico anche di tutti gli anticipi. Il legale incaricato invia copia
degli atti, prima del deposito, al CSO e alla società mandante e
relaziona su ogni attività compiuta;
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La percentuale spettante
al CSO sull'incassato a seguito di azione giudiziale è la stessa
prevista per il recupero in sede stragiudiziale.
I compensi richiesti, senza
alcun fisso per l'attività di recupero, sono i seguenti:

Oppure, unicamente per
agevolare il confronto con la nostra concorrenza, in alternativa alle
condizioni indicate nella Tabella A, il CSO potrà applicare le
condizioni della seguente:

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